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Struttura delle mie recensioni


 Budda    06 Dec 2016
 None    Guide

Anche la recensione più

  • corta
  • scritta male
  • tradotta con google translator
  • senza fotografie
  • con le fotografie mosse
  • senza dati tecnici

E' preferibile di nessuna recensione.

Detto questo, le recensioni che mi capita di leggere le divido, in base al mio gusto, in:

  • Recensioni fotografiche: composte per la maggiorparte di fotografie del prodotto (infinitamente più belle di quelle che potrei fare io), ma senza particolari informazioni aggiunte. Queste recensioni non mi sono particolarmente utili, perché spesso mancano impressioni d'uso, critiche, commenti a particolari aspetti o funzione del prodotto. Se sto valutando l'acquisto di un'ipotetica torcia da tiro, non mi è utile vedere 500 fotografie della torcia girata da ogni angolo, ora su un tappeto di foglie, ora sul muschio, ora sulla ghiaia, ecc ecc; non mi servono beamshot sovraesposti e/o che non rispecchiano la destinazione d'uso della torcia (esempio: la classica torcia da 10'000 lumen sparata sul palazzo di fronte a 20 metri con le luci dei lampioni a "inquinare" lo scatto).

  • Recensioni "da utilizzo": le scrive chi ha utilizzato per lungo tempo una torcia. Sono tanto più interessanti quante più torce ha utilizzato chi scrive le recensioni. Non serve che vi sia alcun dato, misura o grandi competenze.

  • Recensioni molto tecniche e difficili da comprendere nel dettaglio, almeno per me, come quelle che fa HKJ su prodotti "elettronici" e pubblica su lygte-info.dk. Per fortuna in fondo a ogni recensione riassume in parole povere i risultati dei suoi test.  Questo tipo di recensioni sono per me tra le più utili. Non mi servono 500 fotografie, non mi servono le istruzioni dell'oggetto copincollate. HKJ (e altri come lui) attraverso tutti i suoi test mi dice se quell'oggetto è più o meno adatto per fare quello che fa, e quali limiti ha. E' uno dei pochi tipi di recensioni in cui capita che la conclusione sia il consiglio di non acquistare il prodotto.

  • Recensioni complete: hanno le caratteristiche delle recensioni sopra citate. Molte torce possono essere bellissime, altre possono avere un design particolare, e le 500 fotografie non arrecano danno alla completezza della recensione, dove sono presenti anche dati ed impressioni d'uso.

Detto questo, come sono fatte le mie recensioni?

  • Come ho avuto il prodotto
  • Una riga di introduzione, per far capire di che tipo di prodotto si tratta e quale destinazione d'uso abbia (è un faro da marina, da contraerea, una luce da giardino o altro?).
  • Seguono solitamente i dati del produttore
  • Ci sono le mie fotografie della scatola, del contenuto, della torcia e le dimensioni della torcia. Se disponibile una torcia simile per tipologia o dimensione, solitamente fotografia comparativa.
  • Interfaccia: tendo a riportare una versione riscritta a mie parole di quella del produttore (e la traduco in italiano), spesso vi sono alcuni passaggi o caratteristiche non indicate dal produttore.
  • Output e runtime: indico con che batteria viene effettuato il test.
  • Beamshot: la validità dei beamshot è stata a lungo discussa. Il fascio di una torcia visto in fotografia e visto dal vivo sono spesso due cose molto differenti, sia perché ogni fotografia viene scattata con un setup diverso, sia perché viene vista su schermi differenti, sia perché la nostra vista è tridimensionale e non bidimensionale, ed è soggetta a numerose "debolezze" e può essere facilmente "ingannata". Da un beamshot non è possibile determinare l'output o la differenza di output tra diversi modelli.I beamshot al muro servono per indicare quale è il tipo di fascio con cui abbiamo a che fare. Forniscono più informazioni se fatti con più torce, in questo modo si possono avere informazioni addizionali, come la differenza tra le dimensioni di spot e spill, e la differenza di tinta.
    I beamshot "dal vivo" sono più immediati perché ci permettono di tradurre i dati "tecnici"  in modo più eloquente per gli occhi. Il beamshot di una torcia da tiro su un muro a distanza ravvicinata mi darà un'idea di quanto è marcata la sua caratteristica di torcia da tiro, ma una fotografia che illumini oggetti sulla distanza mi da informazioni per quanto riguarda l'uso pratico della torcia in ambiente realistico. Specialmente per i principanti sono importanti perché permettono di tradurre differenze che in fotografia sono difficilmente quantificabili (vedo che lo spot è più piccolo e più intenso rispetto a quell'altra torcia, ma di quanto) in differenze macroscopiche (con una torcia vedo a malapena un oggetto sulla distanza, con l'altra lo vedo illuminato chiaramente).

Fino a questo punto, mi sento di dire che quanto scritto sono dati, oggettivi.

A questo punto dovrei aver reso al lettore un'idea abbastanza dettagliata delle caratteristiche tecniche della torcia in oggetto.

  • Conclusioni, dove cerco di riassumere i pregi e i difetti della torcia in questione, ripercorrendone le caratteristiche principali. In questo punto viene tenuto in considerazione il costo (non è possibile paragonare un oggetto che costa 100 volte un altro aspettandosi la stessa dotazione, la stessa qualità, la stessa tecnologia, lo stesso servizio assistenza), la destinazione d'uso (solo perché entrambe sono torce, non ha senso paragonare un faro da stadio a una torcia da bici), e le mie preferenze personali (come il mio gradimento sull'interfaccia, sulla spaziatura dei livelli, la tinta, ecc ecc). Includo consigli e idee su come migliorare o diversificare il prodotto per il produttore.
  • Ringraziamenti: molti passaggi importanti delle mie recensioni non sarebbero possibile senza la generosità di amici che mi prestano uno strumento, conoscenze o il loro tempo.