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Rofis G01


 Budda    13 Mar 2017

Ho ricevuto la Rofis G01 da Rofis per la recensione.

La Rofis G01 è una torcia per arma, dotata di un led CREE XP-G3 CW e alimentata da una batteria CR123 o RCR.

 

La G01 arriva in questa scatola di cartone

 

La G01, vite, chiave a brugola, o-ring e batteria non ricaricaria CR123 Panasonic. Non mostrati, ma forniti con la torcia: manuale e carta di garanzia. http://i1024.photobucket.com/albums/y309/Budda_CPF/Rofis G01/IMG_1304_zpswz0yutp9.jpg

 

 

Il tutto è ricavato da un singolo pezzo di alluminio. Il corpo della torcia, e le slitte sono un unico pezzo di alluminio, e l’unico pezzo rimovibile è il tailcap (la testa è incollata sul corpo).

 

 

La testa ospita un XP-G3 CW in un riflettore liscio.

 

Il tailcap ha lavorazioni che aumentano il grip durante l’avvitamento.

 

La molla nel tailcap è spessa e dura da comprimere. Non ha nulla a che vedere con la molla del tailcap di torce normali.

 

 

I filetti per la vite sono anodizzati, e avvitata la vite rimane saldamente al suo posto

Il punto di contatto all’interno del corpo torcia

 

Con la vite avvitata nella sua sede

 

 

Interfaccia utente

  • La torcia ha 2 modalità: luce costante e strobe.
  • Una breve (<0.5 secondi) pressione accende la G01 con funzione di momentary on.
  • Una lunga (>0.5 secondi) pressione accende la G01 normalmente.
  • Una successiva pressione breve (<0.5 secondi) attiva lo strobo.
  • Per spegnere la torcia, serve una pressione prolungata (>0.5 secondi).

 

Output e runtime

Testati entrambi con una CR123 Panasonic industrial e una 16340 Olight IMR PCB 650mAh.

 

 

Beamshot

0.5 metri dal muro

 

 

Circa 3 metri

 

5 metri

 

Circa 9 metri

 

 

 

Conclusioni

La torcia è ben costruita e rifinita. E’ difficile pensare di poter costruire una torcia più robusta della G01, dato che tutto il “sistema” è composto da un unico blocco ricavato dal pieno.

Alimentando la torcia con una RCR si avrà un buon output, ma sarà semiregolato e senza segnale di batteria scarica. Ricordatevi che batterie RCR non protette verranno sovrascaricate.

Alimentando la G01 con una C123 si avrà un output decisamente molto minore: solo 160 lumens, ma con un output ben regolato (2 ore di output piatto, seguite da 30 minuti di luminosità calante, e da molto tempo a pochi lumens).

Il fascio va bene, e il bersaglio è ben illuminato, come si vede dai beamshot… che ho fatto con una batteria RCR. Ricordate che alimentando la G01 con una CR123 avrete circa 1/3 dell’output.

Non ho armi e non ho esperienze con torce per armi.

Ho provato a simulare il rinculo sbattendo il tailcap e il bezel su una superficie dura, senza riscontrare malfunzionamenti.

Utilizzare la torcia richiede attenzione, perché il momentary on può essere usato solo per mezzo secondo per volta, prima di diventare “constant on”; quindi può essere usato solo per brevi flash, segnalare la propria posizione o comunicare.

Inoltre, è facile attivare lo strobo invece di spegnere la torcia, dato che bisogna tener premuto il pulsante invece di dargli un breve tocco.

 

Riassumendo: la torcia funziona bene con una RCR, ma manca di un segnale evidente di batterie scariche (la torcia si spegne improvvisamente a causa del PCB della batteria che scatta prevenendone la sovrascarica), ma potrebbe giovare di una miglior regolazione.

Con una CR123 l’output è davvero inferiore, ma ben regolato e con segnale di batterie scarica. La torcia potrebbe sicuramente giovare di un output maggiore, anche si traduce in un runtime inferiore.

 

Grazie a AntoLed per i consigli per la fotocamera e il luxmetro, Zampa per il treppiede.